{"id":5444,"date":"2021-03-10T10:58:48","date_gmt":"2021-03-10T08:58:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.retarus.com\/blog\/it\/vulnerabilita-di-sicurezza-in-microsoft-exchange-continuita-della-posta-elettronica-in-caso-di-emergenze"},"modified":"2024-09-16T12:53:49","modified_gmt":"2024-09-16T10:53:49","slug":"security-flaws-in-ms-exchange-email-continuity-in-case-of-emergency","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.retarus.com\/blog\/it\/security-flaws-in-ms-exchange-email-continuity-in-case-of-emergency\/","title":{"rendered":"Vulnerabilit\u00e0 di sicurezza in Microsoft Exchange: continuit\u00e0 della posta elettronica in caso di emergenze"},"content":{"rendered":"
\u00c8 l’argomento dominante<\/em> in questi giorni in relazione alla sicurezza informatica. Centinaia di migliaia di server Exchange sono stati compromessi a livello globale. Solamente negli Stati Uniti si ha notizia di almeno 30.000<\/a> organizzazioni che sono state oggetto di attacchi hacker. Tra loro ci sono molte aziende di medie dimensioni, e molte amministrazioni cittadine e municipali sono state prese di mira.<\/p> L’Ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica (BSI) <\/em>dichiara nel suo avviso di sicurezza ufficiale (livello di minaccia: rosso) che sta lavorando sul presupposto che le aziende di tutte le dimensioni siano state colpite in misura uguale. Secondo Heise online<\/em><\/a> le autorit\u00e0 sono convinte che per molte aziende probabilmente \u00e8 gi\u00e0 troppo tardi, e che i sistemi a cui non \u00e8 stata ancora applicata alcuna patch sono \u201cgi\u00e0 sotto il controllo di hacker criminali\u201d. E, come se non bastasse, migliaia di sistemi hanno ancora lacune che sono fondamentalmente note da ben oltre un anno.<\/p> In molte aziende, tuttavia, questa situazione fa s\u00ec che un semplice aggiornamento o patch spesso non sia sufficiente. Spesso si rendono necessari lunghi interventi. Tali interventi \u201ca cuore aperto\u201d sul canale di comunicazione aziendale pi\u00f9 importante possono risultare problematici: come fanno infatti i dipendenti a rimanere raggiungibili e in grado di comunicare mentre il server Exchange \u00e8 offline?<\/p> Quest’ultimo esempio di Microsoft \u00e8 solo uno di tanti. Illustra chiaramente, ancora una volta, che eventi di questa natura possono accadere in qualsiasi momento – anche nelle “migliori famiglie”. Oltre agli incidenti relativi alla sicurezza, occorre garantire in ogni momento il funzionamento delle comunicazioni via e-mail, anche nel caso di problemi relativi a software e hardware, nonch\u00e9 durante i tempi di fermo del server o del cloud.<\/p> Idealmente occorrerebbe quindi prevedere una soluzione di riserva adeguata, esterna ai sistemi dell\u2019azienda. Questo \u00e8 l\u2019unico modo per garantire la possibilit\u00e0 di inviare e ricevere i messaggi e-mail anche in occasione di lunghe interruzioni. Inoltre, risulta ragionevole affidarsi a una soluzione che sia indipendente da Microsoft e da altri comuni provider di posta elettronica<\/a>, specialmente nel caso di interruzioni su larga scala a livello di provider.<\/p> Per una transizione il pi\u00f9 fluida possibile, i servizi di continuit\u00e0 dell’e-mail dovrebbero disporre di caselle di posta pre-configurate a cui si possa accedere da qualsiasi luogo senza difficolt\u00e0 tecniche. Questo assicura che i dipendenti possano continuare le conversazioni e-mail, mantenendo i processi aziendali critici in esecuzione anche in caso di emergenza.<\/p> D’altra parte, se ci si aspetta che il guasto al server sia risolvibile in un ragionevole lasso di tempo, altre misure possono essere appropriate e consigliabili, soprattutto se le manutenzioni possono essere eseguite al di fuori dell’orario di lavoro. Con soluzioni come Quiet Time<\/em><\/a>, i clienti e i partner di Retarus possono, ad esempio, definire intervalli di tempo fissi entro i quali tutti i messaggi in arrivo vengono temporaneamente archiviati all\u2019interno di Secure Email Platform<\/a> (la cosiddetta messa in coda o \u201cqueuing\u201d). Una volta completata la manutenzione, tutti i messaggi e-mail vengono automaticamente recapitati ai rispettivi destinatari.<\/p> Intervento a cuore aperto: rimanere raggiungibili anche durante le operazioni di manutenzione<\/h2>
La continuit\u00e0 della posta elettronica \u00e8 un fattore di essenziale importanza<\/h2>
Messa in coda dei messaggi durante gli intervalli di manutenzione pi\u00f9 brevi<\/h2>