{"id":6047,"date":"2021-09-07T15:41:42","date_gmt":"2021-09-07T13:41:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.retarus.com\/blog\/it\/come-i-cyber-criminali-scelgono-le-loro-vittime-in-un-attacco-ransomware"},"modified":"2024-09-16T11:43:36","modified_gmt":"2024-09-16T09:43:36","slug":"what-ransomware-gangs-are-looking-for-in-an-ideal-victim","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.retarus.com\/blog\/it\/what-ransomware-gangs-are-looking-for-in-an-ideal-victim\/","title":{"rendered":"Come i cyber-criminali scelgono le loro vittime in un attacco ransomware"},"content":{"rendered":"
Una societ\u00e0 di sicurezza informatica ha passato al setaccio gli annunci pubblicati nel dark web e ha individuato i parametri che i gruppi di cyber-criminali di ransomware adottano per selezionare le aziende da ricattare in cambio dei loro dati malevolmente criptati.<\/p>
La societ\u00e0 di security intelligence Kela ha esaminato<\/a> in totale 48 post di forum da luglio 2021. Gli annunci di ricerca, pubblicati da vari attori di ransomware, erano rivolti ai cosiddetti \u201cinitial access broker\u201d (IAB), ossia hacker che si dedicano esclusivamente alla compromissione iniziale delle reti aziendali attraverso metodi come attacchi di brute-force incentrati sulle password, exploit o phishing. Questi IAB vendono i dati di accesso ai criminali informatici che offrono di pi\u00f9 e che, a loro volta, li sfruttano per introdurre il loro codice maligno.<\/p> Il 40% degli \u201cannunci di ricerca\u201d nei forum del dark web esaminati da Kela proveniva dall\u2019ambiente di gruppi ransomware noti. In un caso<\/a>, il gruppo ransomware conosciuto come \u201cBlackMatter\u201d era alla ricerca di obiettivi specifici negli Stati Uniti, in Canada, Australia e nel Regno Unito con un fatturato annuo minimo di 100 milioni di dollari e un numero di dipendenti compreso tra 500 e 15.000 unit\u00e0. Per i dati di accesso, i criminali erano disposti a pagare ogni volta da 3.000 a 100.000 USD.<\/p> Dall\u2019analisi di circa 20 annunci, Kela ha identificato diversi criteri con cui gli estorsori di ransomware selezionano le loro vittime. Eccoli qui riportati:<\/p> Inutile dire che, anche se un\u2019azienda non rientra nel modello standard di preda, non pu\u00f2 assolutamente sentirsi al sicuro. Secondo Kela, molti gruppi ransomware (come Dharma, STOP e Globe) sono molto meno selettivi. Un\u2019azienda non pu\u00f2 permettersi di accontentarsi di una sicurezza ingannevole, ma deve piuttosto proteggersi nel modo pi\u00f9 efficace possibile contro ogni tipo di minaccia informatica.<\/p> Per quanto riguarda il ransomware, questo include sicuramente la protezione anti-phishing<\/a> per le caselle di posta elettronica, come quella offerta dalla soluzione modulare Secure Email Platform di Retarus<\/a>, che pu\u00f2 essere adottata anche come complemento al software di cloud office<\/a> come Microsoft 365 o Google Workspace. \u00c8 possibile utilizzare la nostra guida anti-phishing gratuita in cinque lingue<\/a> per sensibilizzare i proprio utenti su questo delicato tema. Per maggiori informazioni, potete consultare il nostro sito web o direttamente il vostro referente Retarus di zona<\/a>.<\/p> ","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Una societ\u00e0 di sicurezza informatica ha passato al setaccio gli annunci pubblicati nel dark web e ha individuato i parametri che i gruppi di cyber-criminali di ransomware adottano per selezionare le aziende da ricattare in cambio dei loro dati malevolmente criptati.<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":7976,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[8,15],"tags":[102,198],"class_list":["post-6047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-security","tag-email-security","tag-ransomware"],"acf":[],"yoast_head":"\nAnche l\u2019Europa \u00e8 un obiettivo appetibile<\/h2>