{"id":7701,"date":"2024-04-19T13:10:56","date_gmt":"2024-04-19T11:10:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.retarus.com\/blog\/it\/limiti-di-invio-piu-severi-per-exchange-online-cosa-comportano-le-nuove-regole-di-microsoft"},"modified":"2024-05-08T09:57:09","modified_gmt":"2024-05-08T07:57:09","slug":"limiti-di-invio-piu-severi-per-exchange-online","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.retarus.com\/blog\/it\/limiti-di-invio-piu-severi-per-exchange-online\/","title":{"rendered":"Limiti di invio pi\u00f9 severi per Exchange Online: cosa comportano le nuove regole di Microsoft?"},"content":{"rendered":"\n
Per l’invio di grandi volumi di e-mail di tipo business-critical, molte aziende si affidano ancora esclusivamente a Microsoft 365. Ecco perch\u00e9 due nuovi significativi cambiamenti da parte di Microsoft hanno suscitato grande scalpore. A met\u00e0 aprile sono state infatti comunicate le modifiche che entreranno in vigore a gennaio 2025, in base alle quali i limiti per l’invio di messaggi e-mail da Exchange Online diventeranno ancora pi\u00f9 severi. Inoltre, all’inizio di questo mese \u00e8 stata lanciata un’anteprima pubblica della nuova offerta High Volume Email (HVE).<\/em><\/p>\n\n\n\n Ma cosa comportano questi cambiamenti per le aziende, e quali soluzioni possono essere utilizzate come alternativa?<\/em><\/p>\n\n\n\n Il 1\u00b0<\/sup> aprile Microsoft ha annunciato l’anteprima pubblica (inizialmente disponibile solo negli Stati Uniti) dell’offerta High Volume Email (HVE) per Microsoft 365, ideata per offrire un servizio di soli SMTP ad alto volume per l’invio di “messaggi prevalentemente interni<\/a>” oltre i limiti attualmente imposti da Exchange online e che consente di inviare fino a 100.000 destinatari al giorno<\/strong>. Il servizio dovrebbe essere disponibile “prossimamente”, nel corso del 2024. Naturalmente, tutti i numeri sono ancora soggetti a modifiche, prima che la funzione venga definitivamente rilasciata. E i costi di questo servizio non sono ancora noti.<\/p>\n\n\n\n Per quanto riguarda gli ambienti Exchange Online, Microsoft ha sempre posto un limite al numero di messaggi e-mail inviabili o ricevibili al giorno per singolo account. Questi limiti variano a seconda del tipo di abbonamento a Microsoft 365 (anche nel pacchetto premium E5) e hanno lo scopo di contribuire a migliorare la sicurezza e la stabilit\u00e0 del servizio, rendendo pi\u00f9 difficile l’uso improprio degli account di posta elettronica. Microsoft sottolinea esplicitamente che Exchange Online non \u00e8 ideato per l’invio massivo di messaggi di posta elettronica anche se, nella pratica, avviene spesso il contrario. Sul suo sito ufficiale, Microsoft raccomanda quindi di utilizzare “provider di terze parti specializzati in tali servizi per inviare messaggi di posta commerciale in blocco legittima<\/a>” (vedi schermata). Attualmente, il limite massimo di invio consentito con Exchange Online \u00e8 di 10.000 destinatari di posta elettronica al giorno<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n Questo limite rimarr\u00e0 in vigore anche in futuro e diventer\u00e0 ancora pi\u00f9 severo, come ribadito da Microsoft anche questo mese<\/a>. A partire da gennaio 2025, solo 2.000 dei 10.000 destinatari potranno essere indirizzi esterni<\/strong>. Questa nuova politica potrebbe porre grandi problemi a molte aziende e queste nuove restrizioni potranno rendere indispensabili servizi aggiuntivi.<\/p>\n\n\n\n Per minimizzare gli effetti di tali limiti di invio, le aziende farebbero bene a cercare al pi\u00f9 presto delle alternative adeguate. Tuttavia, in molti casi \u00e8 improbabile che la scelta giusta risieda nel nuovo servizio HVE. Come gi\u00e0 accennato, secondo Microsoft il nuovo servizio \u00e8 piuttosto rivolto a scenari applicativi con destinatari prevalentemente interni ed \u00e8 limitato anche in termini di volume. Inoltre, Microsoft si concentra solo sulle connessioni SMTP, il che significa che le connessioni API delle applicazioni non possono essere coperte dalla stessa soluzione.<\/p>\n\n\n\n I fornitori specializzati come Retarus tengono sempre sotto controllo la recapitabilit\u00e0 ai destinatari esterni, grazie a misure complete di Reputation Management<\/a> e alla loro pluriennale esperienza, soprattutto perch\u00e9 il recapito affidabile di ogni singolo messaggio \u00e8 particolarmente importante quando si inviano e-mail sensibili e transazionali<\/a>. L’enorme impegno profuso viene ripagato e si riflette in KPI concreti che gli utenti apprezzano molto; ad esempio, negli ultimi due anni e mezzo Retarus \u00e8 riuscita a raggiungere l’impressionante tasso medio di recapitabilit\u00e0 del 98,74%<\/strong> su tutti messaggi e-mail inviati per i suoi clienti mondiali<\/a>. A tal fine, Retarus sfrutta anche i suoi data center certificati e autogestiti<\/a>, dislocati sia in Europa che negli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n In quanto fornitore di servizi di posta elettronica da oltre 30 anni, Retarus conosce praticamente tutte le funzionalit\u00e0 speciali. Grazie a soluzioni flessibili e all’assistenza in-house, Retarus \u00e8 in grado di soddisfare anche le esigenze specifiche di un’azienda, soprattutto quando si tratta di integrazioni pi\u00f9 profonde, routing o automazione.<\/p>\n\n\n\nLa nuova offerta High Volume Email di Microsoft e le sue limitazioni<\/h2>\n\n\n\n
Nuova politica di Exchange Online: solo 2.000 destinatari esterni al giorno<\/h2>\n\n\n\n

Urgente necessit\u00e0 di soluzioni alternative<\/h2>\n\n\n\n
Reputation Management e prestazioni garantite sono fondamentali<\/h2>\n\n\n\n

Tuttavia, scegliere uno specialista non risulta vantaggioso solo in termini di qualit\u00e0 della fornitura, ma anche di quantit\u00e0. Retarus, ad esempio, \u00e8 l’unico fornitore a garantire il throughput anche per contratto. Per coprire in modo ottimale i propri picchi di carico, i clienti possono richiedere da parte nostra un impegno a gestire fino a 10 milioni di messaggi e-mail all’ora<\/strong>. Inoltre, Retarus \u00e8 in grado di garantire sempre un’elaborazione dei dati completamente locale.<\/p>\n\n\n\nEsigenze particolari richiedono fornitori specializzati<\/h2>\n\n\n\n