Nel 2024 la Romania introdurrà la fatturazione elettronica per il B2B

Nel 2024 la Romania introdurrà la fatturazione elettronica per il B2B

Il prossimo anno la Romania introdurrà importanti cambiamenti nell’ambito della fatturazione elettronica. Eventuali violazioni potranno comportare gravi sanzioni. È quindi meglio non rischiare: con Retarus E-Invoicing è possibile inviare e ricevere le fatture in modo puntuale e conforme.

Gli imminenti cambiamenti interesseranno le aziende che hanno sede in Romania o che hanno una filiale in quel Paese. Onde evitare eventuali sanzioni, dovranno adeguare alla normativa modificata i propri sistemi di fatturazione e fiscali.

Obbligo di fatturazione elettronica in Romania: una panoramica

Le condizioni valide fino ad oggi:

  • La fatturazione elettronica per tutte le transazioni con le istituzioni pubbliche rumene (business-to-government, B2G) è obbligatoria dal 1° luglio 2022 (vedere il Decreto governativo 130/2021).
  • Nel settore B2B, l’obbligo di emettere fatture in formato elettronico è in vigore dal 1° luglio 2022 per i concessionari di auto e i fornitori di prodotti ad alto rischio fiscale (cioè ambiti in cui è più elevata la probabilità di evasione fiscale). A partire dal 1° gennaio 2023, le aziende interessate da questo obbligo devono inoltre utilizzare il sistema di trasporto elettronico per dichiarare il trasporto di merci.

Le condizioni valide in futuro:

  • Dal 1° gennaio 2024, la fatturazione elettronica nel settore B2B sarà obbligatoria per tutte le aziende con sede in Romania.
  • Questa regolamentazione varrà fino al 31 dicembre 2026 o fino alla data in cui gli Stati membri recepiranno a livello nazionale la direttiva UE “ViDA – VAT in the Digital Age”, a seconda di quale opzione si verifichi per prima.
  • La Romania può richiedere alla Commissione UE una proroga oltre il 31 dicembre 2026.

Multe e sanzioni

Le aziende che non si adeguano in tempo alla normativa entro un breve periodo di tolleranza, che scade il 31 marzo 2024, dovranno pagare le relative multe. A seconda delle dimensioni dell’azienda, le multe varieranno da 1.000 a 10.000 RON (equivalenti a circa € 2002). I soggetti passivi nazionali che ricevono fatture al di fuori del sistema di fatturazione elettronica per transazioni B2B possono essere multati per l’importo corrispondente all’IVA indicata in fattura.

Come funziona “RO e-Factura”

La piattaforma centrale di fatturazione elettronica rumena, in breve “RO”, è disponibile dal novembre 2021 ed è stata ideata per lo scambio di fatture nel settore sia B2G che B2B. A volte viene anche chiamata ANAF (dal nome del Ministero delle Finanze rumeno). I punti più importanti in sintesi:

  • “RO” consente di presentare e scaricare fatture elettroniche. La piattaforma archivia le fatture elettroniche per 60 giorni, periodo entro il quale il destinatario deve scaricarle.
  • I mittenti e i destinatari sono tenuti a conservare le fatture emesse o ricevute per almeno 10 anni.
  • Le fatture devono essere create nel formato XML specificato “RO_CIUS”.
  • Il termine massimo di presentazione è di 5 giorni lavorativi dal momento della fatturazione.
  • Dopo l’esito positivo della convalida, la piattaforma aggiunge la firma del Ministero delle Finanze per evitare modifiche al contenuto.

SAF-T in Romania

Lo standard Audit File for Tax (in breve SAF-T) è lo standard OCSE per lo scambio elettronico di dati contabili tra le organizzazioni e le loro autorità. Il SAF-T è obbligatorio per tutte le società rumene e le società straniere soggette a IVA registrate in Romania dal 2022. L’attuazione avviene secondo un calendario scaglionato riportato di seguito.

  • Marzo 2022: grandi contribuenti
  • Luglio 2022: società classificate come grandi contribuenti
  • Gennaio 2023: medie imprese
  • 2025: piccole imprese

Le informazioni contabili e fiscali devono essere presentate all’autorità fiscale rumena (ANAF) nel formato SAF-T D406 incorporato in un file PDF. Dovranno essere comunicate le informazioni fiscali relative al periodo IVA, ai beni e all’inventario.

In prospettiva

Da luglio 2024, RO e-Factura sarà l’unico canale consentito per la fatturazione nel settore B2B. A partire da questa data, rischieranno sanzioni anche i destinatari che accetteranno ancora fatture in altre forme. Questa novità non riguarderà quindi solo la contabilità, ma si estenderà anche ad altri ambiti, compresi i rapporti giuridici. Sarà inevitabile un adattamento dei processi, dei sistemi di gestione e dei flussi di lavoro.

Per i clienti di Retarus E-Invoicing penseremo noi a tutti i cambiamenti necessari. L’economica soluzione cloud, sviluppata con EDI nel DNA e oltre 27 anni di esperienza, è conforme alle normative internazionali e soddisfa un’ampia gamma di requisiti tecnici nazionali. In qualità di access point certificato Peppol e membro di associazioni locali dedicate alla fatturazione elettronica, Retarus gestisce per i propri clienti la fatturazione elettronica in conformità alla legge vigente per i settori B2G, B2B e B2C in Europa e nel mondo, sempre nel pieno rispetto degli standard internazionali.

Se hai urgenza di adottare queste novità, non esitare a contattare i nostri esperti di fatturazione elettronica. Saranno lieti di fornirti consigli su come rapportarti con le autorità rumene in tempo utile, prima delle scadenze.

NOTA. Lo sapevi già? Retarus offre anche servizi express, qualora ti rendessi conto che i tempi cominciano a stringere…

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