Sicurezza della posta elettronica
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“Lost in translation”? Non con noi. Il portale utenti di Retarus parla correntemente undici lingue
Continua a leggereLa quarantena personale online di Retarus Email Security è disponibile in undici lingue. Anche i manuali per gli utenti e amministratori sono disponibili in diverse lingue.
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Filtrare i messaggi e-mail in base alla provenienza geografica: Retarus rende possibile il blocco Geo IP a livello di cloud
Continua a leggereIsolare preventivamente i messaggi di una regione o di un paese specifico: Retarus Predelivery Logic identifica i messaggi e-mail in base al “Source IP Country” (Paese IP di origine) e avvia automaticamente le misure appropriate.
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Autenticazione e-mail completa: da DMARC alla compromissione della posta elettronica aziendale
Continua a leggerePer i destinatari è spesso difficile riconoscere se i messaggi e-mail provengono veramente dal mittente indicato. Standard come SPF, DKIM e DMARC e Email Security Services possono aiutare a identificare gli attacchi sotto falso nome.
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Uno sguardo al quadro comandi: Retarus rende Live Search più trasparente per amministratori e partner
Continua a leggereRetarus sta incrementando ulteriormente le ampie possibilità di ricerca dei suoi servizi: Per gli amministratori ora è disponibile tutta una serie di punti di tracciamento aggiuntivi.
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Cambiare il dominio senza interferire con l’infrastruttura: riscrittura automatica degli indirizzi dei mittenti di posta elettronica
Continua a leggereComunicare sempre in modo professionale tramite l’indirizzo e-mail corretto, anche dopo spin-off, fusioni o rebranding: Retarus permette di sovrascrivere in modo completamente automatico sia il mittente tecnico che il mittente visualizzato nel client di posta elettronica. Senza interventi sull’infrastruttura propia.
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Le aziende di tutto il mondo considerano le minacce alla cybersicurezza come il principale fattore di rischio
Continua a leggereIl gigante assicurativo Allianz ha pubblicato il suo “Barometro dei rischi 2022”. Nella ricerca, giunta al suo undicesimo anno di pubblicazione, le aziende indicano le minacce alla cybersicurezza, le interruzioni dell’attività e i disastri ambientali come i maggiori rischi di business per quest’anno.
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Privacy Shield, clausole contrattuali tipo (SCC), CLOUD Act: i consigli alle aziende insicure da parte di Max Schrems, noto attivista nelle battaglie a favore della protezione dei dati
Continua a leggereSecondo Schrems, il fatto che i fornitori di cloud statunitensi gestiscano propri data center in Europa non garantisce che le autorità statunitensi non possano accedere ai dati lì memorizzati. Secondo il più noto esperto europeo di protezione dei dati, le versioni SCC aggiornate nel 2021 sarebbero ancora più complicate da applicare.
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“Ricomincio da capo”: Emotet è tornato, ed è più spregiudicato che mai
Continua a leggereLo smantellamento dell’infrastruttura di Emotet purtroppo non ha retto a lungo. I bot sono tornati a inviare messaggi e-mail “di buona fattura” da presunti recapiti di colleghi.
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Nuova ondata di perfidi attacchi attraverso server Exchange presi in ostaggio
Continua a leggereRecentemente, diversi server Exchange compromessi sono colpiti da un’ondata particolarmente insidiosa di attacchi via e-mail. I destinatari ricevono risposte fasulle a conversazioni e-mail genuine che contengono link a malware; queste risposte fasulle vengono inviate attraverso i legittimi server di posta dei mittenti originali.