“Cosa significa esattamente…?” – Nuovo glossario Email Security: maggiore chiarezza per gli utenti

“Cosa significa esattamente…?” – Nuovo glossario Email Security: maggiore chiarezza per gli utenti

DKIM, NDR Spam, SPF, CxO Fraud: ci sono molte ragioni per cui un messaggio può essere “filtrato” da Email Security e non essere consegnato alla casella di posta dell’utente.

Mentre i termini menzionati sono nozioni di routine per gli amministratori IT e i responsabili della sicurezza, gli utenti finali che cercano nella loro personale quarantena di posta elettronica possono spesso avere l’impressione di trovarsi di fronte ad un mistero incomprensibile. Cosa significano esattamente le abbreviazioni? Si può nonostante scaricare l’email? O il messaggio rappresenta un rischio per la sicurezza?

Il glossario online fornisce chiarimenti agli utenti finali

Per fornire risposte a queste domande ai fini di una migliore “consapevolezza dell’utente”, il glossario di Retarus Email Security è stato ora radicalmente rivisto. L’indice di riferimento virtuale è ora disponibile in una versione più dettagliata e spiegata in un linguaggio più facilmente comprensibile (anche per gli utenti meno tecnicamente orientati). Come tutte le altre interfacce utente dei servizi di Retarus, anche questa è disponibile in cinque diverse lingue.

Ognuno dei potenziali motivi per filtrare un messaggio all’interno del servizio di Retarus Email Security ha la propria, separata voce di glossario. Per accedere alla relativa spiegazione, basta fare clic all’interno dell’Email Security Report personale consegnato automaticamente ogni giorno, il cosiddetto “digest”:

Esempio di messaggio “Email Security Report” con elenco di tutti i messaggi di posta elettronica bloccati o spostati nella quarantena personale. Facendo clic sulle voci della prima colonna si accede direttamente alla voce corrispondente del glossario.

Più “consapevolezza dell’utente” corrisponde a meno richieste di supporto

Retarus si impegna costantemente per aumentare la consapevolezza degli utenti finali sulla sicurezza delle e-mail. Se le informazioni sui metodi di attacco (come il phishing o i virus più recenti) sono il più possibile dettagliate e semplici da capire, non aumenta solo il livello di sicurezza all’interno dell’azienda, ma diminuisce anche la necessità di ricorrere spesso a richieste nei confronti dell’assistenza IT interna. I collaboratori di quel settore possono pertanto dedicarsi ad altri lavori più urgenti.

Il portale “Quarantena utenti” fornisce informazioni dettagliate su ogni e-mail

Gli utenti di Retarus ricevono in tempo reale ulteriori dettagli sui loro messaggi bloccati o in quarantena tramite un portale di quarantena per utenti basato su browser. Oltre alle informazioni contenute nel glossario, questo include anche un’intuitiva codifica a colori corrispondente al livello di minaccia, alcune opzioni di ricerca estese (ad esempio per allegati o causa della quarantena) e la possibilità di visualizzare in anteprima i messaggi e-mail non recapitati.

Visualizzazione dettagliata di una e-mail all’interno del portale “User Quarantine”. Oltre alle informazioni sulla probabilità di spam e sul livello di minaccia, agli utenti viene fornito anche un link alla corrispondente voce del glossario nella parte inferiore dello schermo.

Più delucidazione, già nel digest

Come passo successivo, Retarus sta progettando il rinnovo sostanziale della struttura e delle spiegazioni all’interno delle e-mail del “Security Report” , in modo da informare ancora meglio gli utenti sulle ragioni del filtraggio e sulle potenziali conseguenze, ottimizzando ulteriormente la loro protezione.

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